Da: IL TEMPO Mercoledì 2001 Febbraio  

 

 

Una vetrina internazionale per i nostri prodotti

 dl MAURIZIO DI FAZIO

 PESCARA — «L’avremmo forse dovuta chiamare “Abruzzo discovering”, questa importante manifestazione — così Filippo Guarneri dell’Ice, Istituto per il commercio con l’estero . Perché dove tuttora la nostra regione zoppica è nèlla visibilità, è nella centralità nel grande mercato globale. Intanto abbiamo rovesciato la luna: non saremo noi a recarci oltre confine per partecipare a qualche sgargiante meeting, ma saranno gli operatori stranieri a venirci a scoprire». E nel “Mctempo”, si sa, a mo’ di succulenti anticorpi ecco che rifioriscono i prodotti tipici, i prodotti di nicchia, gli antichi sapori territoriali: che ne dite dello zafferano e del tartufo abruzzese, “cybernauti” in libera uscita dalla dittatura dei “cheesenburger”, dalla palude del gusto unico? Dà domani a sabato l’Abruzzo sarà allora scenario di una rassegna internazionale di prodotti agroalimentari denominata “Abruzzo Gòurmet”. Vedrà in visita numerosi operatori mondiali del settore, circa una trentina, la crema degli importatori e distributori, dei “buyers” della G.D.O., delle catene di ristorazione e di catering dai mercati ortodossi, da quelli in espansione.“Abruzzo Gourmet”, che è stata promossa dalla Regione Abruzzo e dall’Ice, punta a valorizzare e a dare un palcoscenico globale alle produzioni peculiari e biologiche abruzzesi. Ghiotta occasione, inoltre, per tutta quella filiera di piccole e medie aziende regionali che sfornano “agro-alimentare di nicchia e di qualità’: finalmente potranno farsi conoscere ai quattro angoli del pianeta. La kermesse durerà tre giorni e si svolgerà tra L’Aquila e Chieti. Incontri istituzionali e “operativi”, tour guidati nelle bellezze naturali e artistiche delle città e soprattutto tanti, ma davvero tanti “saggi” e assaggi culinari.  

Abruzzo Gourmet

Rassegna internazionale dei prodotti abruzzesi

L’Aquila -  Chieti

22-24 Febbraio 2001

La Regione Abruzzo, Assessorato all’industria e Commercio e l’I.C.E., Istituto nazionale per il Commercio Estero, nell’ambito dell’apposita Convenzione che prevde un programma di iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende abruzzesi, organizzano ‘una cohferenza internazionale di commercio dedicata alla promozione di prodotti tipici e genuini dell’agroalimentare delle nostre province.È stata programmata una serie di eventi e di degustazioni alla quale intervevranno circa trenta operatori del settore scelti tra importatori/distributori, buyers della grande distribuzione, catene di ristorazione e catering di livello, catene di negozi gourmet e delicatessèn provenienti da Inda, Danimarca, Svezia, U.S.A., Canada, Brasile, Giappone, Hong Kong, Sud Africa e Australia. Nelle tre giornate sono previsti incontri collaterali e visite aziendali.

Le aziende produttrici del settore, interessate al contatto, possono prendere appuntamento rivolgendosi a:.

I.C.E. PESCARA

Piazza della Rinascita, 51- 65122 Pescara Tel. 08536136- Fax 085 295 378 icepesc@tin.it  

 

Da: IL CENTRO Mercoledì 21 Febbraio 2001

 

Prodotti tipici, proposta per l’export

"Abruzzo gourmet" ospiterà trenta operatori internazionali del gusto

PESCARA. Cambia strategia l’assessorato al commercio sul fronte della promozione dei prodotti locali. Accanto alle “missioni” di imprenditori ed amministratori nei Paesi stranieri, la struttura guidata da Vito Domenici ha deciso di affidarsi a manifestazioni di richiamo di operatori esteri in Abruzzo. Una sorta di mini rivoluzione nell’ambito delle strategie per la vendita dei prodotti all’estero.Per il battesimo della nuova “tattica”, l’Istituto per il commercio estero, partner della Regione in questa iniziativa, ha scelto il piatto forte dell’immagine abruzzese: il settore gastronomico.Così dal 22 al 24 febbraio prossimi, una trentina di ope­ratori di tutto il mondo farà tappa a Chieti, Sulmona e L’Aquila per “Abruzzo gourmet”, rassegna internazionale dei prodotti tipici e biologici del made in Abruzzo, per la quale è anche stato allestito un sito internet (www.abruzzovillage.com). La manifestazione è stata presentata ieri mattina da Filippo Guarneri, responsabile della sede locale dell’Istituto per il commercio estero, e dal segretario della commissione industria del Consiglio regionale, Paolo Tancredi. «Il nostro obiettivo» ha spiegato Guarneri «è quello di favorire un mercato che oggi non è eccessivamente sviluppato, magari con Paesi con i quali abbiamo bassi traffici. L’ importante per noi è non far piovere sul bagnato». Gli imprenditori locali scelti per entrare in contatto con i professionisti stranieri sono infatti legati a marchi poco conosciuti o a prodotti di nicchia: da pastifici di qualità a piccole aziende dolciarie, dai liquorifici ai produttori di olio, salumi e formaggi.Dall’altra parte ci saranno per lo più grandi distributori canadesi, brasiliani, scandinavi, statunitensi e sudafricani, in molti casi imprenditori con cognomi italiani. «Stiamo dando grande impulso all’internazionalizzazione del mercato abruzzese» ha detto Tancredi, «questo governo regionale crede molto nelle potenzialità del tessuto imprenditoriale regionale». Ed a rappresentare gli imprenditori locali coinvolti nell’iniziativa c’era Pierluigi Francini, il re del "Parrozzo", il dolce tipico pescarese. «Molte di queste aziende hanno già rapporti con l’estero» ha spiegato, «e in diversi casi sono state organizzate visite in Abruzzo di clienti stranieri. Ma è la prima volta che qualcosa di simile viene promosso dalla Regione. «Resta da capire» ha poi aggiunto «chi dovrà assumersi il compito di dare seguito al contatto stabilito in queste manifestazioni: oggi è l’azienda a farlo, ma non tutte sono organizzate in questa direzione. Noi imprenditori avvertiamo il bisogno di una struttura intermedia, che aiuti le imprese in questa fase delicata che, se gestita non a dovere, rischia di vanificare tutto il buon lavoro che c’è alle sue spalle».

(pi.gi.)

 

Da: IL MESSAGGERO Giovedì 22 Febbraio 2001

 

GASTRONOMIA

 Abruzzo -  Gourmet

L’AQUILA - Prende oggi il via al palazzo Conbit dell’Aquila “Abruzzo Gourmet”, rassegna internazionale di prodotti agroalimentari regionali. Numerosi operatori del settore, provenienti da Usa, Sud america, Paesi europei, Asia e Australia saranno ospiti delle località più caratteristiche delle province di Chieti e L’Aquila, unendo agli eventi enogastronomici la visita alle zone più belle della regione.

 

Da: IL TEMPO Giovedì 22 Febbraio 2001

Rare prelibatezze per aprirsi a tutto il mondo

 

L’AQUILA - Prenderà il via, questa mattina, con un incontro nella sede della Giunta regionale a L’Aquila, «Abruzzo Gourmet», la rassegna internazionale dei prodotti agroalimentari abruzzesi, promossa dalla stessa Regione e dall’Ice (l’Istituto per il commercio estero) con l’intento di valorizzare e dare visibilità internazionale alle nostre produzioni tipiche. L’inaugurazione di «Abruzzo Gourmet» è affidata, si diceva, ad un convegno che prenderà il via alle 10, nel palazzo Conbit della Regione, al quale parteciperanno numerosi operatori esteri del settore agroalimentare (importatori, distributori, catene di ristorazione e catering), scelti tra i più qualificati del Nord e Sud America, degli altri Paesi europei, dell’Asia e dell’Australia. Il convegno sarà aperto dai saluti del sindaco dell’Aquila Biagio Tempesta, del presidente della provincia Palmiero Susi e del presidente della Camera di Commercio Benito Bove, ai quali seguiranno gli intervènti del presidente dell’Arssa Berardino Franchi e del direttore del Dipartimento promozione dell’Ice Antonio Laspina. Dopo le conclusioni, affidate all’assessore regionale all’Industria Vito Domenici, gli ospiti avranno il primo momento di degustazione a base, delle specialità prodotte dalle 35 aziende abruzzesi che aderiscono all’iniziativa. "Abruzzo Gourmet" proseguirà quindi nelle giornate di venerdì e sabato con altri incontri ed eventi, sempre finalizzati alla presentazione delle produzioni agroalimentari agli operatori ospiti. In questa ottica, la rassegna toccherà alcune delle località più caratteristiche della nostra regione, con l’intento di unire agli eventi gastronomici varie iniziative volte a far conoscere anche gli aspetti non secondari delle antiche e tradizioni e, soprattutto, la vasta gamma delle bellezze naturali di cui la terra abruzzese è particolarmente ricca.

Da: IL TEMPO Venerdì 23 Febbraio 2001

E' stata inaugurata ieri nella sede della Giunta regionale la rassegna «Abruzzo Gourmet»

Incontro ravvicinato con Io... zafferano

Importanti operatori di tutto il mondo per conoscere la nostra realtà agroalimentare

     
Una iniziativa che mira a valorizzare le produzioni tipiche abruzzesi ed a soddisfare la domanda dei mercati di tutto il mondo di prodotti genuini.

Il preziosissimo zafferano, i profumatissimi tartufi, i dolci, il torrone, i confetti, i salumi ed i formaggi dell’antica tradizione: questi ed una incredibile, vastissima gamma di prodotti tipici della nostra regione sono stati i protagonisti indiscussi dell’inaugurazione di «Abruzzo Gourmet», la rassegna internazionale dei nostri prodotti agroalimentari promossa dalla Regione Abruzzo é dell’Istituto per il commercio con l’estero. La manifestazione, come si era scritto nei giorni scorsi, è stata inaugurata ieri mattina con un convegno presso la sala riunioni di Palazzo Conbit (la sede della Giunta regionale), al quale sono intervenuti numerosi gli operatori del settore agroalimentare (importatori, distributori, catene di ristorazione e,di catering), selezionati tra i più qualificati del Nord e del Sud America, dell’Asia, dell’Australia e degli altri Paesi europei. E così, ieri appunto, a palazzo Conbit, dopo gli interventi illustrativi della manifestazione, conclusi dall’assessore regionale Vito Domenici, è stato offerto agli ospiti un primo assaggio di prelibatezze (sarà del resto, quello degli.., accostamenti alla buona cucina il leit motiv della rassegna), tutte a base di produzioni tipiche della nostra regione. Una prima occasione per verificare quanto già si conosceva: l’assoluto interesse e l’indubbia preferenza da parte degli operatori stranieri nei confronti dei nostri prodotti «di nicchia». Il che, evidentemente, rafforza le possibilità delle trentacinque aziende abruzzesi che hanno aderito all’iniziativa di instaurare proficui rapporti commerciali e di affermarsi così anche sui mercati esteri. Del resto «Abruzzo Giurmet», che è stata promossa con il fine di valorizzare e dare visibilità internazionale alle produzioni tipiche e biologiche della nostra regione, risponde altresì alla domanda, sempre più manifesta e sempre più. diffusa da parte dai consumatori stranieri di prodotti che diano certezza di genuinità, oltre a richiamare sapori ormai perduti e vecchie tradizioni, che danno loro una forte connotazione locale. Dopo l’ «introduzione)) di ieri mattina, la rassegna «Abruzzo Gourmet» proseguirà ancora oggi e domani, con altri piacevolissimi incontri ed eventi, dalla comune connotazione di cui si è già detto, di essere funzionali alla presentazione delle nostre produzioni agroalimentari agli importanti ospiti internazionali. Oggi gli operatori saranno a Chieti per un itinerario enogastronomico nella città ed in alcune località del territorio provinciale, mentre domani si trasferiranno a Navelli per avere un... incontro ravvicinato, attraverso esposizioni e dimostrazioni culinarie, soprattutto con lo zafferano e con il tartufo, ovvero tipiche produzioni dell’interno, che possono restituire speranza ad un territorio altrimenti votato alla... desertificazione.

Da: IL MESSAGGERO Venerdì 23 febbraio 2001

Tartufo e zafferano conquistano il mondo

L’AQUILA - Il tartufo, lo zafferano, i dolci, il torrone, i confetti, i salumi, i formaggi e tanti altri prodotti tipici della nostra regione sono stati i grandi protagonisti dell’inaugurazione di “Abruzzo Gourmet”, la rassegna internazionale di prodotti agroalimentari regionali promossa dalla Regione Abruzzo e dall’Istituto per il Commercio Estero. La manifestazione si è aperta ieri mattina presso il Palazzo Conbit dell’Aquila con un convegno che ha visto la partecipazione di numerosi operatori, esteri del settore agroalimentare scelti tra i più qualificati di Nord e Sud America, Europa, Asia e Australia. Al termine della discussione è stato offerto un primo assaggio di prelibate pietanze a base di specialità tipiche e biologiche abruzzesi: gli operatori stranieri hanno confermato un notevole interesse verso i “prodotti di nicchia”, rafforzando così la possibilità, per le 35 aziende abruzzesi che aderiscono all’iniziativa, di instaurare proficui rapporti commerciali e di affermarsi sui mercati esteri. La rassegna proseguirà nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 febbraio. Oggi gli operatori saranno a Chieti, sabato, invece, la rassegna si trasferirà a Navelli.