Cenni storici:
Signorili
abitazioni medioevali e rinascimentali, soprattutto lungo via Mazzini
corso Roma, conferiscono a Civitella del Tronto un aspetto pittoresco
ed elegante a cui fa da contrappunto la severa mole della Fortezza,
posta in una panoramicissima posizione che guarda a 360°gradi le
montagne dei Fiori, Campli,
monte dell'Ascensione ed il mare.
Simbolo delleroica resistenza e fedeltà
della popolazione, Ia fortezza è stata teatro di storiche resistenze,
da quella del 1557, quando la popolazione si schierò con gli
spagnoli contro i francesi, all'ultima, quella risorgimentale, che vide
la cittadella fortificata ultimo baluardo della dominazione
borbonica, che ebbe fine per mano dell'esercito piemontese, sotto il
fuoco del quale la fortezza rovinò drammaticamente.
Grazie a impegnativi restauri, Ia fortezza,
unica nel suo genere in Abruzzo, ha riacquistato, in parte, Ia forma
di cittadella fortificata datale nel rinascimento. Per quanto concerne
l'architettura religiosa ricordiamo la Parrocchiale di S. Lorenzo nei
pressi della duecentesca Porta ad est dell'abitato, rinascimentale ma
con interno barocco; e la Chiesa di S. Francesco, romanica e con un
ricco rosone che, secondo la leggenda, fu dai francesi smurato e ivi
trasportato dalla chiesa di S. Francesco di Campli.
All'interno è il pregevole coro
ligneo quattrocentesco.
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