Cenni storici:
E la ricchezza dei
monumenti architettonici che conferisce a Campli l'aspetto di
città d'arte. Nel borgo antico di Castelnuovo rimane traccia
della trecentesca cinta muraria nella bella Porta Angioina a con
arcata a sesto acuto e tre grandi stemmi gigliati angioini. Non
lontana è la trecentesca Chiesa di S. Giovanni con portale
goticoe interessante interno con copertura la capriatura dipinta
e originale fonte battesimale con mattonelle a rilievo.
Esempi
di architettura civile cinquecentesca si trovano lungo il corso nella
Casa del Farmacista con la sua bella loggia, nella Casa del Medico (oggi
casa Natalia) dal bellissimo e raccolto cortile, singolare per i motti
latini incisi sull'architrave delle finestre, e nel quattrocentesco
Palazzo Farnese (sede del comune), rimaneggiato più volte, con
bel portico ad archi a tutto sesto, ingentilito da eleganti trifore.
Di fronte al palazzo
comunale è la Chiesa di S. Maria in Platea de XIV sec.,
con torre campanaria in stile romano che, nella parte superiore
riprende il motivo ornamentale dei campanili di Antonio da Lodi
(XVsec.); la facciata, molto semplice, è invece settecentesca.
L'interno a tre navate si fregia di un bell'altare rinascimentale
del SS. Sacramento (in fondo alla navata sinistra); di un dittico
di Cola dell'Amatrice (XVI sec.); di un soffitto ligneo dipinto
da Donato Teodoro e di tante altre belle opere.
La Chiesa di S. Francesco, in forme romaniche,
ha un bello e ricco portale e, all'interno, conserva tra le altre opere
uno splendido crocifisso su tavola del XIV sec. e dipinti cinquecenteschi
su tavola di Cola dell'Amatrice.
Nell ex convento
è oggi allestito il Museo Archeologico Nazionale, organizzato
secondo i più moderni criteri museali. Conserva i reperti
della famosa necropoli di Campovalano che ha riportato alla luce
più di 200 tombe (dal VII al V sec a.C.) con corredi funebri
di alto livello artistico tali da far ritenere questa zona abitata
da una popolazione con un avanzato grado di civiltà.
La prima sala dedicata alla preistoria
e protostoria; nella seconda sono esposte campionature di tombe
della necropoli di maschi adulti e bambini, datati tra la fine
dell'età del bronzo e l'età arcaica.
Nella terza sala sono esposte sepolture femminili
I'ultima fase della necropoli quella relativa al V e al IV sec. a.C.,
esemplificata in quattro tombe di adulti maschi e femmine Altro materiale
interessante e custodito in locati attigui visitabili.
Nei pressi di Campovalano è la Chiesa di
S. Pietro edificata insieme al convento (oggi rudere) nel VII
sec., poi ricostruita nel XIII sec. ed oggi restaurata. Bella
nella sua austera semplicità conserva all'interno interessanti
reperti di età romana.
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